
Hani Ramadan,
La Misericordia nell’Islam
At-Tariq edizioni
Milano
2007
pp. 105
euro 9,00
Il libro
Una introduzione breve, chiara, autorevole e ben documentata ad una delle parole-chiave dell’islam: “misericordia”. Ricordando che tra i 99 Nomi che la tradizione islamica attribuisce al Creatore sono ar-Rahman ar-Rahim – il Misericordioso, il Clemente – quelli che il musulmano ripete ogni giorno durante la preghiera, esso affronta in primo luogo la dimensione divina della misericordia, in particolare il legame intimo tra l’inevitabile peccare degli uomini e l’infinito perdono di Dio (swt). La seconda sezione è dedicata al posto occupato dalla misericordia nella vita del Profeta (saws) e al suo insegnamento su questioni di grande rilevanza quali il comportamento in guerra, il trattamento del nemico sconfitto, l’atteggiamento verso i rei confessi di colpe gravi e sulla posizione della shari’a in materia di punizione e perdono. La terza infine affronta la dimensione sociale della misericordia: quale complemento necessario agli affetti nelle relazioni familiari (tra figli e genitori come tra coniugi), strumento di superamento delle disuguaglianze sociali (orfani, poveri, malati e servi sono portatori di un vero e proprio “diritto” alla misericordia), nonché fondamento delle relazioni con il vicino, lo straniero, e anche con gli animali del creato.A fronte dei troppi stereotipi e luoghi comuni, questo libro aiuta quindi a comprendere l’autentico messaggio dell’islam e la sua grande attualità non solo spirituale ma sociale e politica.
L’autore
Hani Ramadan (1959), di origine egiziana e di nazionalità svizzera, fratello di Tariq Ramadan, figlio di Said Ramadan e nipote di Hassan al-Banna, ha conseguito una laurea in Lettere e un dottorato in Filosofia, è stato insegnante e attualmente dirige il Centro Islamico di Ginevra. Autore di numerosi libri, è particolarmente attento al significato dell’islam nel mondo contemporaneo.

