La durezza del cuore è una delle malattie spirituali più pericolose, perché compromette il rapporto con Dio e svuota l’adorazione del suo significato. Nasce gradualmente dalla negligenza, dal peccato e dall’allontanamento dal ricordo di Allah, fino a manifestarsi in insensibilità, mancanza di misericordia e conflittualità. Il Corano e la Sunna mettono in guardia dai suoi effetti e indicano vie di guarigione: il ricordo costante di Dio, la lettura meditata del Corano, la compassione verso i deboli, il servizio agli altri e il ricordo della morte. Solo un cuore vivo e umile può riconoscere il bene e respingere il male.

